“Cantieri di cittadinanza”; una possibilità per i disoccupati e gli inoccupati

E’ da circa sette mesi che si discute in merito ai  progetti  messi a punto per i cosiddetti  “Cantieri di Cittadinanza”  disposti dai Comuni Pugliesi (fra i quali anche Barletta) così come previsto dalla Delibera della Giunta Regionale Puglia n. 2456 del 21/11/2014.

Per la città della Disfida, sono previsti circa 93 milioni di euro (dei 4 milioni di Euro totali, previsti dal U.E. per la Regione Puglia)  più 50 mila euro stanziati dal Piano Sociale di Zona, ma i progetti  messi a punto dal Comune di Barletta, saranno resi noti nelle prossime settimane sul sito istituzionale del Comune, dal quale sarà possibile, mediante un link, accedere alla piattaforma  regionale on line attiva dallo scorso 4 maggio sul portale www.sistemapuglia.it/cantieridicittadinanza . L’accesso al sito medesimo per la candidatura delle domande può avvenire autonomamente o con il supporto gratuito che l’amministrazione Comunale ha inteso fornire a tutti i cittadini, avvalendosi del contributo dei CAAF convenzionati (per contatti e  informazioni : tel 0883 516727- 0883 516758 email:   servizisociali.ufficiodipiano@comune.barletta.bt.it).

Per divulgare tale iniziativa e far si che domanda e offerta si incontrino , si è tenuto ieri sera Barletta, presso la Sala riunioni della Polizia Municipale , sita in via Municipio, un incontro pubblico sui “Cantieri di cittadinanza – Accesso al lavoro per disoccupati e inoccupati e opportunità per imprese sociali e private”, promosso dalla VI Commissione Consiliare, Affari Socio-sanitari, sport e tempo libero  presieduta da Pier Paolo Grimaldi e composta dai consiglieri: Giuliana Damato, Giuseppe Losappio, Francesca Dascoli, Michele Lasala.IMG_4414

All’incontro era presente fra gli altri anche il vice sindaco e assessore comunale per le Politiche Sociali Anna Rizzi Francabandiera, la quale in prima battuta, ha asserito che: “Con i cantieri intendiamo aggiungere qualità al lavoro mediante dei tirocini formativi  (che avranno una durata da 6 a 12 mesi ) all’interno delle aziende siano esse pubbliche o private che intendano presentare dei progetti, l’indennità da corrispondere al lavoratore/ tirocinante (a sua volta seguito da un tutor)  sarà totalmente a carico della Regione e sarà pari a circa 500 euro mensili.”

Una possibilità che offre il Comune, mediante stanziamenti Regionali,  per chi versa in condizioni di forte disagio economico , che sia disoccupato o inoccupato e che abbia un ISEE famigliare pari a 3000 euro, avranno altresì maggior punteggio, le madri con figli minori a carico e i nuclei famigliari al cui interno sia presente un disabile.IMG_4413

“E’ importante divulgare questa iniziativa soprattutto alle imprese private – ha poi evidenziato la consigliera Damato – affinché non sia solo il Comune ad ospitare i lavoratori  ma anche e soprattutto le nostre imprese. L’obbiettivo di questa misura regionale avviata dalla Regione Puglia con la legge (unica in Italia)  n. 37 del 1 agosto 2014  fa riferimento ad un disegno europeo  più ampio il cui intento è “Contrastare la Povertà”. I progetti che saranno varati dal Comune, prevedono l’inserimento dei potenziali lavoratori  nei settori del: manifatturiero, dell’agricoltura, dei servizi di prossimità e aiuto alla persona, manutenzione del patrimonio pubblico, difesa del suolo e dell’assetto idrogeologico, sostegno ai servizi amministrativi pubblici (per citarne alcuni) . Fra quelli in partenza è stato già predisposto il progetto “Lettere in cantiere” il cui obiettivo sarà quello di impiegare forza lavoro onde incrementare i servizi offerti dalla biblioteca comunale. Ci rivolgiamo anche alle cooperative sociali e alle fondazioni, affinché favoriscano l’inclusione attiva; ad esempio la Caritas ha intenzione di “assumere” dei profili meno qualificati, come ad esempio gli addetti ai servizi doccia.” – ha concluso la consigliera.

 Dora Dibenedetto

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