Certo di argomenti interessanti da approfondire ce ne sarebbero davvero tanti, fra i quali anche e sopratutto quelli trattati ieri a Barletta durante il consiglio comunale; ma al di là dell’ “ordinario”, per il quale ci pensa già abbondantemente la stampa locale, quel che osservo, magari pur azzardando facili e superficiali considerazioni, è l’improvviso successo che stanno riscuotendo i ristoratori giapponesi, nella città della Disfida, cosi come in tutta la sesta provincia.
Che il gusto orientale non sia solo una moda? Oppure davvero l’arte culinaria giapponese a noi strenui sostenitori della dieta mediterranea , può essere una valida alternativa alla “braciola” barlettana? Di certo questo può essere un buon spunto di riflessione, considerando che l’ “amore” per l’oriente si è manifestato (seppur sotto altre forme da quelle culinarie) anche nei centri massaggi gestiti da ragazze con gli occhi a mandorla, oltre alle innumerevoli attività commerciali gestite in toto da giovani imprenditori cinesi trapiantati a Barletta e “dintorni”; ma questi sono temi a se stanti che potrebbero legare poco con il contesto gastronomico tipicamente orientale. 
“I ristoranti a insegna “giapponese” sono infiniti: nella sola Milano se ne contano più di 400. Di “autentici” giapponesi a Milano – sempre tenendo come termine di paragone il capoluogo meneghino – ce ne sono meno di una ventina e in totale, forse meno di una cinquantina in tutta Italia.” –si legge dal “Fatto Quotidiano”
Dando uno sguardo alle recensioni “ Sui migliori ristoranti giapponesi presenti nella provincia Barletta Andria Trani” (se ne contano sette tra i più quotati ) pubblicate sul noto portale “Tripadvisor” i commenti sono pressoché positivi : “Oriente nel cuore” “Un angolo di Giappone in Puglia”, “ pesce crudo sublime e servizio impeccabile” (per citarne alcuni). A quanto pare, sembra che tutti siano entusiasmati dal Sushi e dallo Sashimi oltre che dalla formula innovativa del “All can you eat” (ossia tutto si può mangiare) che dall’America, sta sempre più spopolando nei “nostri” ristoranti giapponesi . Il meccanismo è molto semplice: si entra, si paga un prezzo fisso e si ha libero accesso al ricco buffet, dal quale ci si può servire fin quando ce la si fa , onde evitare lo spreco di cibo.
A Barletta, al momento, pare ne siano solo tre (uno di nuova apertura è situato nella nuova zona 167) ma stando ai dati, ai prezzi competitivi e ai sapori orientali sempre più sofisticati , pare che il numero di ristoranti dai sapori nipponici, sia destinato a crescere, cosi come sono sempre più numerosi i cosiddetti palati “fini” della “Barletta Bene” e non solo.
Dora Dibenedetto

